We are talking about a wine from the Langhe (Piedmont): Barbaresco. The little sister of King Barolo which share the same Nebbiolo grape. Three villages compose the Barbaresco DOCG: Barbaresco itself, Treiso and Neive. As soon as you entry the ancient village of Neive your eyes goes left to look at the magnificient demeure called Castello di Neive. Nearby the village we find a few well known vineyards like Santo Stefano. The wine I’m talking about is Barbaresco Santo Stefano 2003 of Castello di Neive
Non siamo spariti dalla circolazione, no. E’ solo che siamo presi da diversi impegni vinosi e, soprattutto, stiamo lavorando su VinoGlocal per migliorarlo. In un prossimo futuro dovreste vedere cosa ne verrà fuori. Per il momento vi segnaliamo un bellissimo articolo di Franco Ziliani apparso sul numero di DeVinis Settembre Ottobre 2009, la rivista ufficiale di AIS. L’articolo è il resoconto dell’evento che abbiamo organizzato a Baiardo: Rossese Style. Chi ci segue sa bene di cosa stiamo parlando, altrimenti cliccate qui per vedere tutti i post in cui ne abbiamo parlato.
Per scaricare l’articolo in pdf clicca qui. Vi lascio con le parole di inizio di Franco: “Il nome suggestivo, Rossese Style. È la degustazione svoltasi a fine luglio nell’incanto di quel paesino sperduto ma splendido che è Baiardo, organizzata meritoriamente da un attivo gruppo di produttori, l’Associazione Vigne Storiche del Rossese, con la collaborazione fattiva del blog VinoGlocal e di un sommelier di formazione Ais, Massimo Sacco, ora attivo a Montecarlo, che costituisce sicuramente un momento fondamentale, di svolta lo definirei, nella vicenda di questa storica Doc ligure (nata nel 1972) che comprende poco meno di un centinaio di ettari nella magnifica zona collinare in provincia di Imperia che ha come capitale l’incantevole borgo di Dolceacqua”. Buona lettura
Lo scorso week end sara ricordato come quello della battaglia fra miliardari. Lunedi mattina, sul porto a Saint Tropez, non si sentiva parlare d’altro che di questo week end di spese gigantesche all’insegna dello champagne.
Ancora questo fine settimana è poi finiamo col pubblicare sempre sul Rossese Style, ma permettetecelo: abbiamo ancora alcuni video interesssanti e belli, come questi due, ad esempio, che raffigurano la magia del posto in cui si è svolta la cena conclusiva della degustazione alla cieca, nel piccolo piazzale appena a ridosso della Chiesa Vecchia.
Durante la degustazione alla cieca sul Rossese di Dolceacqua, abbiamo cercato di avviare qualche conversazione, nonostante le condizioni ambientali e temporali ci venivano contro. Un resoconto molto interessante, secondo me, è stato quello di Brigitte Leloup dell’Association des Sommeliers d’Europe.
Vi do alcune notizie su Bajardo, il paese che ha ospitato la prima edizione di Rossese Style. Alcune informazioni iniziali le ho già scritte qui. Il paese si articola nella parte alta ad anelli concentrici di case e in quella più recente, che in basso affianca la strada centrale di cresta.
Già da questo primo video (la voce è di Massimo che parla al cellulare, sommerso da telefonate) avrai capito che di impresa si tratta: portare i vini per la degustazione alla cieca di Rossese Style fin su a Bajardo in Liguria. Bajardo è un paesino di 320 abitanti allungato su uno sperone isolato a 910 metri di altitudine, in vista delle Alpi Marittime e circondato da foreste fittissime. E noi abbiamo portato fin lassù centinaia di bottiglie di vino Rossese di Dolceacqua. Ma come? Guarda i video che seguono per capirlo.
Eh sì! Finalmente è finita: perchè l’organizzazzione, il montaggio e la preparazione di tuttto il materiale ci ha sfinito. Fabio pubblicherà le foto di come abbiamo trasportato il materiale fino allo splendido piazzale della Chiesa Vecchia e così vi renderete conto della parola “finalmente”. Stiamo leggendo i primi commenti sul Rossese Style e sinceramente siamo felici per tutti gli elogi che ci avete fatto e soprattutto perchè il Rossese di Dolceacqua è uscito veramente come il vincitore di questa kermesse.
Ci siamo quasi all’evento sul vino Rossese del Ponente Ligure che abbiamo organizzato qui a VinoGlocal. Adesso abbiamo la lista dei partecipanti che, salvo alcune sorprese dell’ultima ora, non dovrebbe subire variazioni (yes, ci siamo anche io e Massimo). Ci saranno i produttori locali a grande maggioranza, sommelier italiani ed esteri, media e social media del vino, chef e ristoratori più alcuni distributori di vini italiani all’estero. Inoltre, abbiamo riservato uno spazio anche ad alcuni produttori di vino esterni alla zona del Ponente Ligure ma molto interessanti. Ecco l’elenco finale.
Il video è la prima parte di una conversazione tra i due big della sommelierie online italiana: Massimo Sacco e Andrea Gori che incontrano Martin Arndorfer, produttore austriaco. In questo video degustano un Gruner Veltliner del 2005, parlano delle sue caratteristiche. Il nocciolo della questione è: vino giovane? quale evoluzione ha o può avere?