Cucina Fusion e Rossese, un abbinamento possibile

Cucina Fusion

Il Rossese è un vino che rispecchia il territorio: leggero, caldo e di corpo moderato. Al fine di esaltare il suo profumo, è importantissimo osservare la giusta temperatura di servizio, che dovrebbe essere (e quasi mai lo è) tra i 14° e i 16° per i vini giovani ( 2007), al fine di stemperare l’alcolicità molto forte, e tra i 15° ed i 17° per i vini più maturi, dove l’alcol è già mischiato con gli altri componenti.

Questo è un errore che spesso si ripete e, anche nel corso della manifestazione “I Tesori della Riviera dei Fiori”, le temperature non sono state rispettate a dovere, penalizzando il vino. Potete leggere un mio resoconto cliccando qui

Come abbinamento al cibo io lo vedo bene nel nuovo contesto di Cucina Fusion, di tendenza nelle capitali europee, che è un mix tra le varie cucine nazionali come l’Italiana, la Giapponese, l’Indiana etc. etc. Se il Rossese vuole varcare i propri confini, che cominciano ad essere un pò stretti, deve abbandonare, in parte, gli accostamenti cibo-vino tradizionali ed essere un pò spregiudicato, puntando ad una cucina più internazionale e moderna.

Infatti il Rossese, per rivelarsi nel suo pieno potenziale, dovrebbe puntare su accordi con cibi delicati ed aromatici, che ne esaltino i profumi particolari, avendo l’accortezza di servirlo sempre alla giusta temperatura.

Ringrazio, infine, Fausto Noaro della Coldiretti e Gianstefano Orengo, Presidente della Comunità Montana Intemelia, nonchè collega sommelier di ottima levatura, per avermi invitato a questa importante manifestazione.

Immagine | Chensiyuan

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  1. Gen 26, 2009: from Rossese, il rosso della Liguria : VinoGlocal

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